Per diventare programmatore da zero, è fondamentale definire l’obiettivo: sviluppo web (frontend o backend), app mobile, data science, intelligenza artificiale o videogiochi. La scelta del linguaggio dipende dalla meta: Python è ideale per i principianti, JavaScript è essenziale per il web, mentre Kotlin e Swift servono per app Android e Apple. Per evitare il “tutorial hell”, occorre applicare la regola 80/20, scrivendo codice e creando piccoli progetti. Fondamentale è saper gestire i bug e utilizzare risorse come FreeCodeCamp, Coursera o Udemy.Continua a leggere